Stavo leggendo, tra una compilata e l’altra, un po’ di blog, quando mi sono imbattuto in un post in cui si parlava di “uccidere un individuo potenziale“.
Non sono d’accordo con quanto scritto, anche se posso comprendere e rispettare il pensiero dell’autore, tanto più che le sue idee sono espresse in modo educato e completo.
Non sono d’accordo perchè non considero un embrione una persona in potenziale, ma una persona in definitiva. Quando vedi un ecografia riconosci un piccolo uomo e quando lo senti scalciare o singhiozzare, sai che non sono solo riflessi autonomi, ma sono segni di vita.
Non sono d’accordo perchè anche se fosse vero che il bambino ha “solo” l’80% di possibilità di arrivare al termine della gravidanza, nascono bambini che hanno anche meno possibilità di arrivare a compiere un anno. Ma non per questo sono meno bambini degli altri.
